Orientamento degli edifici
Attraverso l'orientamento della casa in direzione Est-Ovest, la bio-edilizia cerca di facilitare lo sfruttamento passivo dell'energia solare, cioè senza l'utilizzo di sistemi meccanici di trasformazione dell'energia radiante solare, e usare il sole come fonte gratuita di energia.
 In generale una rotazione fino a 15 gradi dell'edificio dal Sud geografico non porta sensibili riduzioni nel guadagno termico. |
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Questo significa principalmente lasciar entrare la radiazione solare durante l'inverno ed escluderla durante l'estate.
D'inverno, quando il sole è basso nel cielo, i raggi penetrano nelle aperture della facciata sud e si convertono in calore. Durante le ore di luce il calore viene immagazzinato nella massa termica presente nel pavimento, nel soffitto e nei muri. Il calore trattenuto nella massa termica continuerà ad irradiare nello spazio interno anche dopo il tramonto.
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Ne consegue che:
- le parti vetrate della casa sono disposte prevalentemente a sud;
- il lato nord, che costituisce un elemento di dispersione termica, deve essere ben coibentato e avere poche aperture;
- sarebbe bene che le finestre a sud avessero uno sviluppo prevalentemente verticale, mentre quelle a est e ovest un sviluppo orizzontale. Le finestre ad ovest possono essere protette con schermature verticali, per impedire in estate l'ingresso di radiazioni solari nelle ore più calde;
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